Vania Pensa Psicologa

Comincia dal principio, quando arrivi alla fine, fermati.

Vania Pensa, Psicologa

La psicoterapia cognitivo comportamentale è una terapia breve, flessibile e personalizzabile, compatibile con un’eventuale terapia farmacologica, che conferisce al paziente un ruolo attivo durante il percorso.

Mi piace pensare alla figura dello psicologo come ad una stampella a cui ci si appoggia per un periodo limitato di tempo, durante il quale si acquisiscono gli strumenti e le abilità necessarie per diventare terapeuti di sè stessi.

Sviluppo e autonomia della persona

L’importanza e lo sviluppo dell’autonomia della persona sono due delle principali caratteristiche che mi hanno condotta ad intraprendere questo percorso di formazione. Il terapeuta diviene, di conseguenza, una sorta di allenatore con cui collaborare al fine di portare a termine con successo il percorso di cambiamento.


Problematiche affrontate di frequente

 

Fobie; Eccessiva Timidezza-Ansia sociale; Panico e disturbo da attacchi di panico; Ansia generalizzata.


Forme depressive.


Difficoltà relazionali; Difficoltà scolastiche; Aggressività; Passività, Altre forme non altrimenti specificate


Difficoltà di comunicazione; Aggressività


Valutazione delle capacità cognitive dell’adulto e dell’anziano


Per familiari di pazienti con malattie degenerative


Per prevenire lo stress causato dal proprio lavoro o dalle relazione con i colleghi


Andare verso i valori

Spesso è difficile uscire dalla nostra zona di comfort e buttarsi in qualcosa di nuovo o diverso ... così ci creiamo degli alibi che ci portano ad evitare di prenderci dei rischi, di cambiare... così facendo stiamo bene nell’immediato, perché la nostra ansia scende ma rispetto a ciò che è importante per noi dove stiamo andando? Restiamo fermi. Non ci spostiamo gradualmente verso i nostri valori, verso la persona che vogliamo essere o diventare. L‘evitamento è un comportamento potentissimo, perché ci rinforza facendoci stare bene nel breve termine... ma poi, chiediamoci cosa succede? Dove ci porta?

Aggressività

Si sente spesso definire le persone aggressive, che alzano la voce, usano termini squalificanti, sbattono le porte, “forti”; in realtà sono persone che non hanno acquisito modalità più equilibrate di comunicare, che gli consentirebbero di affermare se stessi senza per forza sminuire le persone che hanno vicine. Le persone forti sono quelle che esprimono i propri bisogni ed emozioni, con un tono ed un volume di voce adeguati, tenendo conto anche di quelli del proprio interlocutore.

Mindfulness

☀️Periodo di vacanze: un modo per viverle appieno è quello di imparare a stare nel qui e ora, vivendo quindi il momento presente. Come farlo? Proviamo semplicemente ad osservare, con tutti i nostri 5 sensi, il mare, un tramonto, la fatica di una camminata in montagna, il calore del sole sulla pelle. Proviamo pertanto a stare consapevolmente senza aggrapparci ai nostri pensieri che, inevitabilmente, vanno e vengono. Ricordiamo che il presente è un dono ed è l’unica cosa che abbiamo davvero. Buone vacanze a tutti
#act #quiedora #mindfulness

ABC

Quando noti un cambiamento nel tuo umore, prova a chiederti: "cosa mi è passato per la mente in questo momento?" Sono i pensieri che influenzano le nostre emozioni, le interpretazioni che noi diamo alle situazioni, non le situazioni stesse. Imparare ad individuare i pensieri disfunzionali ci permette di correggerli, sviluppando così pensieri ed emozioni più adattivi.

Qui ed ora

Un giorno, a un grande maestro zen, famoso per la sua saggezza, fu chiesto: “Qual è la cosa più straordinaria che ha imparato in tutti i suoi anni di meditazione?” Il maestro rispose: “la cosa più straordinaria è che tutti noi moriremo, ma viviamo ogni giorno come se non ci fosse”.